sabato 21 novembre 2009
martedì 17 novembre 2009
venerdì 13 novembre 2009
mercoledì 11 novembre 2009
martedì 3 novembre 2009
lunedì 2 novembre 2009
giovedì 22 ottobre 2009
Il baco del Corriere, di Massimo Mucchetti
di Massimo MucchettiLa struttura del capitalismo italiano non ha eguali tra i grandi paesi europei. In Germania, Francia e Gran Bretagna le grandi imprese industriali e dei servizi sono abbastanza numerose da trattare da pari a pari con il sistema bancario. Partecipano al capitale delle banche e ne sono partecipate. In Italia, le grandi imprese sono così poche, e hanno strutture proprietarie così fragili e barocche, in altre parole: così bisognose di aiuto, che l'integrazione tra aziende di credito e società industriali si profila a senso unico. Saranno le banche ad accrescere la loro influenza nelle imprese e non viceversa.
Ma che cosa vuol dire indipendenza per un grande quotidiano nazionale di informazione nell'Italia di oggi? Vuol dire eliminare i conflitti d'interesse tra il giornale e i suoi azionisti con posizioni rilevanti fuori dall'impresa editoriale. O almeno ridurli e governarli con trasparenza.
Il Camorrista, di Giuseppe Marrazzo
"Visto che dovevo trascorrere gli anni migliori della mia vita in carcere, intendevo viverli da capo, con un mio potere e un mio esercito, un apparato verticistico, con un capo assoluto, io, Raffaele Cutolo, il Professore, un gruppo ristretto di generali, di rappresentanti di zona e un esercito di volontari decisi a tutto. Proprio una nuova Camorra, una Nuova Camorra Organizzata"."Bisogna togliere alla società, sì, ma in maniera intelligente, astuta. C'è il modo di succhiare miliardi, senza esporsi, senza finire in galera come bene insegnano i ricchi, gli industriali, i commercianti, i signori della politica. E' da loro che occorre apprendere. Una tangente ben posta, un'estorsione, il contrabbando delle sigarette, il traffico della droga, possono produrre pane per tutti".
Il paese mancato, di Guido Crainz
di Guido CrainzE' da don Milani, non da Marx o da Gramsci, che il movimento studentesco trae la sua definizione di politica: "Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l'avarizia".
La valanga, di Massimo Gaggi

di Massimo Gaggi
Ciò che non si era verificato con la caduta delle Torri gemelle è accaduto sette anni dopo quando, a pochi metri di distanza da "Ground Zero", è caduto il "muro" di Wall Street: gli americani che hanno smesso di consumare con allegria, le banche che non prestano più denaro, le imprese che licenziano.
Il declino degli imperi - da quello britannico dopo la Seconda guerra mondiale a quello sovietico rimasto sepolto sotto le macerie del muro di Berlino - ha come elemento centrale una crisi di bilancio, l'improvvisa incapacità di sostenere elevati livelli di spesa.
Ciò che non si era verificato con la caduta delle Torri gemelle è accaduto sette anni dopo quando, a pochi metri di distanza da "Ground Zero", è caduto il "muro" di Wall Street: gli americani che hanno smesso di consumare con allegria, le banche che non prestano più denaro, le imprese che licenziano.
Il declino degli imperi - da quello britannico dopo la Seconda guerra mondiale a quello sovietico rimasto sepolto sotto le macerie del muro di Berlino - ha come elemento centrale una crisi di bilancio, l'improvvisa incapacità di sostenere elevati livelli di spesa.
Il grande Gatsby, di F. Scott Fitzgerald
di Francis Scott FitzgeraldNegli anni più vulnerabili della giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è più uscito di mente. "Quando ti vien voglia di criticare qualcuno" mi disse "ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu".
Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore.
Passai a New York i miei sabato sera perché quei suoi ricevimenti sfavillanti, abbaglianti, erano rimasti così vivi in me, che udivo ancora la musica e le risate lievi e incessanti che giungevano dal suo giardino e le automobili che continuavano a percorrere il suo viale. Una sera udii un'automobile vera, e vidi i fari fermarsi ai gradini d'ingresso. Ma non andai ad informarmi. Probabilmente era un ultimo ospite che arrivava dall'altra estremità della terra e non sapeva che la festa era finita.
Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore.
Passai a New York i miei sabato sera perché quei suoi ricevimenti sfavillanti, abbaglianti, erano rimasti così vivi in me, che udivo ancora la musica e le risate lievi e incessanti che giungevano dal suo giardino e le automobili che continuavano a percorrere il suo viale. Una sera udii un'automobile vera, e vidi i fari fermarsi ai gradini d'ingresso. Ma non andai ad informarmi. Probabilmente era un ultimo ospite che arrivava dall'altra estremità della terra e non sapeva che la festa era finita.
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